L’Estate Ed Il Bosco Ferito

scritto da BENEDETTA47
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Testo: L’Estate Ed Il Bosco Ferito
di BENEDETTA47

L’Estate Ed Il Bosco Ferito



L’estate, ormai sempre più calda

e afosa, invita ad andare nei luoghi

dove si innalzano le alture e si aprono

i boschi, per ritrovare quella frescura

che solo le fitte e verdi fronde sanno donare.

 

le foglie, cullate dal vento,

regalano qualcosa di magico,

ed è bello sostare sotto la loro ombra,

assaporando momenti sereni e preziosi

tra alberi maestosi, alcuni anche centenari.

 

Il profumo della resina e del muschio

si diffonde nell’aria, mentre tutt’intorno

il canto melodioso degli uccelli

rallegra il cuore e accompagna il silenzio.

 

Il sottobosco, così ricco di verde,

di sentieri, di animali che vivono liberi

e di piccoli fiori sbocciati tra i cespugli,

si veste di mille colori,

come se un pittore avesse voluto

donargli un tocco gentile

con la sua arte e la sua fantasia.

 

Il gorgogliò dei ruscelli,

che si ode in lontananza,

riempie l’aria di pace e di dolci armonie,

facendoci sentire immersi

in un’atmosfera tranquilla e serena.

 

Ma, all’improvviso, accade ciò

che nessuno vorrebbe vedere,

nel cielo si innalza una vampa,

un fuoco che tutto divora,

che riduce ogni cosa in cenere.

 

Fa tanto male, il cuore si stringe,

tutto ciò che era bello e prezioso

diventa nero, devastato.

Un dolore profondo ci attraversa l’anima.

 

Non si può più passeggiare

per quei viali ombrosi,

né respirare il profumo dell’ossigeno

che gli alberi donavano generosi.

 

C’è chi cerca di porre rimedio,

mettendo a rischio persino la propria vita,

e c’è, invece, chi distrugge senza pietà,

mosso da un incomprensibile sete di

devastazione, di cui difficile sembra

comprenderne il motivo.

 

È uno scempio, l’aria pura

si trasforma in un odore acre,

mentre il  fumo e la cenere

ricoprono ogni cosa.

 

E noi restiamo qui,

inermi a soffrire.

 

Eppure la natura, con il tempo,

sa trovare la forza di rinascere,

dopo lunghi anni torna a guarire

le sue ferite, donandoci la speranza

che anche un solo, piccolo germoglio

possa ridare fiducia al cuore.



BENEDETTA.

L’Estate Ed Il Bosco Ferito testo di BENEDETTA47
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